Oggi ero alle prese con la creazione di una macchina virtuale, sulla quale volevo installare Windows XP, avendo i cd. La cosa risulta abbastanza semplice, poichè una volta creata la macchina virtuale in se, basta spostarsi nella sezione Dispositivi e selezionare il cd da utilizzare come boot.
Se però il nostro lettore cd non funziona (sul pc che stavo utilizzando il lettore non viene riconosciuto e l’unica soluzione è ricompilare il kernel) possiamo avviare utilizzando una immagine disco. VirtualBox accetta le immagini ISO quindi su un secondo pc ho creato questa immagine.
Purtroppo utilizzando Debian 7 il programma di masterizzazione è Brasero (non mi ci sono mai trovato, ho sempre preferito K3B) e questo programma permette di creare dei file .cue oppure .toc
La differenza sostanziale è che questi due file, contengono esclusivamente le indicazioni di come sono gestite le immagini disco che, in realtà, sono contenuto all’interno di un file .bin
Quindi indipendentemente dall’estensione che scegliamo otterremo qualcosa tipo image.cue (oppure image.toc) ed un image.bin
Per effettuare una conversione avremo bisogno di due piccoli applicativi recuperabili dai repository:
sudo apt-get install cdrdao bchunk
quindi una volta effettuata linstallazione con un semplice comando creeremo il nostro file *.iso
bchunk image.bin image.cue image.iso
Se invece siamo stati disattenti, o semplicemente ne eravamo all’oscuro ed abbiamo creato un file *.toc con un semplice passaggio lo tramutiamo in *.cue
toc2cue image.toc image.cue
cosi da poter poi chiamare il programma bchunk